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Inventario: cosa è e come si fa in maniera efficiente


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"Fare l'inventario" o "inventariare" vuol dire fare un elenco di tutto ciò che si ha all'interno di un magazzino, di un negozio, di un supermercato, di un centro logistico o di qualsiasi luogo in cui vengano stoccati prodotti e merci. Solitamente l'inventario si fa con cadenza periodica a seconda delle necessità e del numero di prodotti da inventariare, un grande centro logistico, per esempio, farà un inventario generale una o due volte all'anno a causa dell'elevato numero di articoli. Questo non vuol dire, come vedremo tra poco, che non si tenga traccia di tutti gli articoli presenti.

 
 

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Come si fa l'inventario

 

Teoricamente un inventario potrebbe essere fatto anche manualmente, prendendo carta e penna e segnando su un foglio uno ad uno gli articoli presenti nel nostro magazzino. Per fortuna, però, oggi la tecnologia ci viene in soccorso con metodi ben più innovativi, veloci ed efficienti. Il primo, più noto e utilizzato, è l'inventario con il codice a barre. Si "leggono" i codici presenti sulle etichette di ogni articolo attraverso un mobile computer (un terminale) dotato di lettore codice a barre. Ogni codice letto, grazie ad una integrazione software o un app dedicata, aggiorna la voce corrispondente nel gestionale di magazzino (il WMS). In questo modo potremo inventariare i prodotti e gli articoli presenti nel nostro magazzino, negozio o centro logistico in tempi relativamente brevi. Il limite dell'inventario con codice a barre però è rappresentato dal fatto che il lettore barcode è in grado di leggere un solo codice (quindi un solo articolo) alla volta. Si tratta di un aspetto trascurabile e accettabile se il numero di articoli non è particolarmente elevato ma che diventa parecchio penalizzante quando il numero di prodotti da inventariare è elevato.

 
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Inventario azienda: quando farlo con la tecnologia RFID

Nel caso di aziende di medie, gradi o enormi dimensioni, utilizzare il codice a barre per inventariare le merci a magazzino potrebbe essere troppo dispendioso in termini di tempo ( e quindi di denaro). Per questo motivo la maggior parte della media e grande impresa ha scelto un'altra strada, quella dell'inventario RFID. Il tutto parte da una differente codifica, sui prodotti anziché le etichette con codice a barre vengono applicati tag in radiofrequenza ( i tag RFID). Il vantaggio è che la lettura di questi tag avviene in maniera massiva, cioè non è necessario "sparare" le etichette una ad una ma, utilizzando un lettore RFID, è possibile leggere intere scaffalature in un solo passaggio (come si vede nel video qui sotto). È evidente che questa scelta abbatte drasticamente i tempi necessari a effettuare l'inventario. Inoltre, è possibile anche automatizzare l'inventario utilizzando appositi varchi RFID, cioé dei portali dotati di lettori RFID che permettono di inventariare tutto ciò che passa attraverso di loro e aggiornare in tempo reale il WMS aziendale. L'inventario in RFID non è apprezzato solo dal mondo industriale ma anche dalle grandi aziende e catene della moda. Sono infatti tantissime le catene del fashion che etichettano i propri prodotti con un tag RFID per svolgere inventari velocissimi sia in magazzino che in negozio, inoltre, i tag RFID possono essere utilizzati anche per evitare contraffazioni e taccheggi. 

 
 

Naturalmente il fatto che sia più veloce ed efficiente non vuol dire che l'inventario RFID sia adatto a tutte le realtà, per vari motivi. Il primo, come già detto, è legato al numero di articoli da inventariare. Va fatta una valutazione in termini convenienza rispetto alle dimensioni e alla frequenza dell'inventario. Anche la tipologia di articoli da inventariare può orientare la scelta verso la RFID o il codice a barre. L'identificazione in radio-frequenza ha dei nemici storici rappresentati dal metallo e dai liquidi. In presenza di questi tipi di materiali e consistenze l'RFID può avere dei problemi di accuratezza, anche se su questo fronte ha fatto registrare miglioramenti incredibili negli ultimi anni. Per approfondire le differenze tra l'identificazione RFID e quella con codice a barre vi rimandiamo all'articolo dedicato alla differenza tra le due tecnologie.

 
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