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Papa Francesco a Bologna: quando WiFi vuol dire sicurezza


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Domenica 1 ottobre Bologna ha vissuto una giornata di festa grazie alla visita in città di Papa Francesco. Un grande seguito di fedeli, turisti e semplici curiosi ha accompagnato il Pontefice durante tutti i suoi spostamenti e, soprattutto, nel momento più emozionante della permanenza del Santo Padre in città: la recita dell'Angelus sul sagrato di San Petronio, nella meravigliosa cornice di Piazza Maggiore.

 
 

Un grande evento necessita di grande sicurezza

Va da sé che affinché tutto andasse a buon fine è stato necessario una grande lavoro di pianificazione, soprattutto per quanto concerne le misure di sicurezza nel momento di massima affluenza di pubblico, ovvero la recita dell'Angelus. In un periodo così delicato sotto il profilo del terrorismo internazionale, eventi di questo genere destano sempre una notevole preoccupazione dal punto di vista dell'ordine pubblico e della gestione degli accessi alle zone riservate della Piazza per garantire l'incolumità di tutti, Pontefice in testa. 

 
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Come è stata gestita la sicurezza in Piazza Maggiore

 

Alla base di tutte le attività di monitoraggio delle presenze da parte delle forze di polizia, per la visita a Bologna di Papa Francesco si è deciso di affidarsi alla tecnologia WiFi. Le potenzialità del WiFi sono infatti moltissime e una sua particolare applicazione può essere proprio quella di tenere "sotto controllo" gli accessi ad una determinata area e incamerare tutte le informazioni necessarie alle forze dell'ordine, come dimostra la visita di Francesco a Bologna.

 
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Entrando nel dettaglio, l'intera piazza è stata coperta con una rete WiFi e gli addetti alla verifica dei pass per l'accesso alle varie zone riservate di Piazza Maggiore sono stati dotati di terminali barcode connessi alla stessa rete WiFi. In questo modo, l'addetto "leggeva" il codice a barre presente su ciascun pass, le informazioni relative all'identità della persona che tentava di accedere all'area riservata e contenute nel barcode venivano inviate, sfruttando la rete WiFi, direttamente alla Questura di Bologna che, così, ha potuto tenere costantemente traccia di chi fossero le persone che entravano nelle varie zone riservate, alcune delle quali davvero vicine a Papa Francesco.

 

Le potenzialità del WiFi per gestire eventi e manifestazioni

 

Il flusso di accessi alla Piazza è stato tranquillo e non ha destato nessun problema, tutte le procedure di entrata e uscita sono state gestite con semplicità e in maniera del tutto efficace. La gestione della sicurezza tramite WiFi da parte del Comune di Bologna durante la visita di Papa Francesco ha confermato che il WiFi può essere utilizzato con estrema efficacia e affidabilità in situazioni di questo genere. Ovviamente si tratta di una soluzione replicabile anche in altri eventi e manifestazioni di proporzioni simili, si pensi ad esempio a concerti, eventi sportivi, fiere, manifestazioni pubbliche, mostre e tutte quelle situazioni in cui c'è un notevole afflusso di gente che potrebbe compromettere la gestione della sicurezza attraverso canali tradizionali. 

 
 

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