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Ecco come garantire il distanziamento sociale sul lavoro


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Uno dei presupposti, probabilmente il principale, della cosiddetta fase 2 della gestione dell'emergenza Coronavirus è quello del distanziamento sociale. Ciascuna persona dovrà tenere una distanza di almeno un metro da chi lo circonda. In molti, però, si stanno chiedendo come sia possibile tenere tale distanza interpersonale e assicurarsi che venga rispettata in ambienti di lavoro come fabbriche, magazzini logistici e uffici.

 

Un monitoraggio in tempo reale della distanza tra i lavoratori

Naturalmente, gli ambienti lavorativi più sensibili a questi dubbi sono quelli in cui ci sono tante persone che, per la natura delle loro mansioni, non sono ferme in un posto assegnato (come una scrivania) ma si spostano costantemente nell'arco delle 8 ore lavorative. E' il caso ad esempio degli operai di una fabbrica o degli addetti alla logistica in un magazzino. La soluzione più facile e affidabile è rappresentata dall'implementazione di un sistema di real time locating system (RTLS), ovvero di localizzazione in tempo reale delle persone in una determinata area coperta con tecnologia Ultra Wide Band (UWB). In pratica, è possibile andare a "vedere" in tempo reale la posizione e gli spostamenti delle persone, assicurandosi che esse non siano mai a una distanza inferiore al metro (o superiore a seconda delle necessità).

 
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Evitare il contagio sul lavoro con Eagle Safety

La prima soluzione RTLS pronta ad essere utilizzata per garantire il rispetto del distanziamento sociale nei luoghi di lavoro è Eagle Safety di Alfacod. Vediamo come funziona. In pratica, il sistema si basa sulla copertura dell'area da monitorare (un magazzino, un area produttiva, un intero capannone) con tecnologia Ultra Wide Band (UWB). Questa tecnologia funziona grazie all'installazione di alcuni ricevitori di segnale (ancore) che captano il segnale in radiofrequenza inviato dai tag UWB. Una volta ricevuto questo segnale, le ancore "triangolano" tra loro per identificare la posizione e la direzione vettoriale del movimento del tag. Il software di gestione dell'intero sistema, Eagle Safety, è in grado di riprodurre in tempo reale, attraverso un'interfaccia grafica gli esatti spostamenti di ciascun tag. Se ogni lavoratore viene dotato di un tag (questi dispositivi sono più piccoli del quadrante di un orologio) con Eagle Safety sarà possibile in ogni momento monitorare che la distanza tra un tag e l'altro (cioè tra una persona e l'altra) sia sempre di almeno un metro. Non solo. Il sistema di Eagle Safety è anche in grado di inviare segnali di alert (una vibrazione del tag o un avviso sonoro) nel momento in cui una persona sta "violando" la distanza interpersonale. In sintesi, Eagle Safey permette di monitorare e tenere traccia in tempo reale delle distanze tra i lavoratori, avvisandoli quando tale distanza non viene rispettata.

 

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Come bilanciare distanza sociale e privacy

Una delle esigenze che una soluzione di localizzazione in tempo reale dei lavoratori deve tenere in conto e, naturalmente rispettare, è la privacy delle persone tracciate. E' importante capire che questo sistema non vuole e non deve essere un modo per controllare i lavoratori o, peggio, sapere "chi fa cosa". L'obiettivo è semplicemente sapere se le persone stanno rispettando la distanza di sicurezza. Risulta pertanto indifferente andare a indagare su chi è che si è avvicinato troppo a un'altra persona, bensì fondamentale sapere che tale "violazione" della distanza non avvenga. Eagle Safety si basa sull'assegnazione casuale di ogni tag. Ad esempio, all'inizio di ogni turno di lavoro, ogni persona pesca casualmente un tag da un urna e, in quel turno, sarà quella persona a portare quel tag. Nel turno successivo ne avrà un altro e il giorno dopo un altro ancora. Questo rende impossibile andare ad associare al singolo tag l'identità specifica del lavoratore ma, al tempo stesso, rende facilissimo localizzare il tag e garantire che la persona che lo indossa (qualunque essa sia) rispetti la distanza sociale dalle altre persone.

 
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